il mondo visto attraverso un plexiglass

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I nuovi schiavi sono nella Terra di Mezzo 2

Posted on marzo 24, 2009 by Ussaro

schiavituUn lavoro sottopagato, un paese straniero e i “padroni” che le passano due mele a settimana. Messo così sembra uno scenario da medioevo. Invece sto parlando dei nostri giorni e di un paesino arroccato su di un colle, nella verde Umbria. Ho conosciuto Irina, esattamente, una settimana fa. E’ giunta di fronte alla mia gabbia di plexiglass per pagare un prelievo di sangue al quale si sarebbe sottoposta di lì a poco. Il medico le aveva prescritto una lunga lista di esami di controllo visto che in Macedonia, il suo paese d’origine, in 46 anni non ne ha mai fatti. La lunga lista di esami si è tradotta in un costo di oltre 100 euro. Ed il costo, per Irina, si è trasformato in pianto. Read the rest of this entry →

Ristorante Italia:quando il cameriere diventa caposala 0

Posted on marzo 23, 2009 by Ussaro

Basta, sono stufo. Leggo continuamente di battaglie contro i politici di professione, accusati di aver snaturato il ruolo di guida del paese ed il concetto stesso di “politica”. Berlusconi, Veltroni, D’Alema, Bossi, Casini, Di Pietro, Franceschini e chi più ne ha più ne metta…non sono politici di professione, sono qualcosa di peggio. Sono cuochi della politica. E anche di basso livello. Loro non pongono la loro esperienza al servizio del paese; piuttosto sfornano continuamente ricette, pur di mantenere il loro posto. E se le pietanze dovessero far ammalare i clienti(salmonella?), come sono malati i conti del nostro Paese, nessun problema! Cambiamo la ricetta, lasciando al loro posto i cuochi e i camerieri che ci hanno avvelenato. In un qualsiasi locale che si rispetti, un cuoco che dovesse cucinare pietanze avariate, verrebbe licenziato in tronco. Soprattutto se si dovesse scoprire che il cuoco in questione ha sempre avuto un occhio di riguardo solo per amici e familiari. E, ovvio, per le sue tasche. Hanno cominciato così, poi la situazione è ulteriormente peggiorata. C’è pure la possibilità che un cameriere sorpreso con le mani nelle tasche dei clienti possa divenire caposala.

Di chi sono questi morti: chiesa cattolica o Aids? 3

Posted on marzo 19, 2009 by Ussaro

papaScusate se lo dico in modo così diretto, ma alla luce delle dichiarazioni rilasciate dal Papa, la domanda sorge spontanea: le centinaia di migliaia di morti di Aids che ci saranno da qui a qualche anno…da chi saranno causate? Siamo sicuri che il nemico numero uno sia solo l’Aids? Detta così sembra una provocazione. Anche perchè, fortunatamente, pochi europei seguiranno i dettami del pastore tedesco.  Se al posto del papa, quelle dichiarazioni le avesse rilasciate un qualsiasi politico, staremmo già (giustamente) parlando di problemi con l’alcool… Read the rest of this entry →

Colazione all’autogrill 4

Posted on marzo 19, 2009 by Ussaro

albertosordiChi decide la composizione dei menu, all’autogrill, è uno squilibrato. Dai, ho le prove. E’ inutile nascondersi perchè la cosa è palese. Va bene, vado con calma e comincio dall’inizio: stamattina mi hanno cambiato di gabbia. Erano le 6,30 quando ho ricevuto la lieta (si fa per dire) notizia:

«Puoi coprire la postazione di Monculo?»

«Ho alternative?»

«No…»

«Vada per Monculo»…

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Storia di Michela 2

Posted on marzo 18, 2009 by Ussaro

protesi-gambaRagazzi, sentite questa: stavo cercando informazioni sul centro protesico che si trova a Budrio (Bologna) e mi sono imbattuto…nella storia di Michela. A raccontarla è bigbruno: questo è il suo blog

e questa è la storia di Michela:

Qualche settimana fa ho conosciuto, ricoverata nel Centro dove lavoro, una collega amputata di fresco. Quando seppe di me, in un baleno (si fa x dire…) venne a trovarmi in ufficio. Grazie al cielo avevo un po’ di tempo da dedicarle, e subito entrammo in sintonia, parlando della sua disavventura. Cercai di essere carino nell’esporre le varie sfaccettature di questo vasto argomento, e credo di esserci riuscito abbastanza. Purtroppo non ho la diplomazia che potrei sfoderare parlando d’altro… ma non volli essere troppo crudo nel farle capire la sua nuova realtà. Non potetti vedere il moncone, essendo fasciato in maniera particolare dal personale sanitario, ma capii subito che doveva trattarsi di un “bel” tronchetto, e di una lunghezza tale da permetterle un futuro senza problemi di deambulazione….”  continua

Quante persone esistono come Michela? Quanti, da un giorno all’altro, assistono allo stravolgimento della propria vita?
Quanti, come Michela, riescono quotidianamente a ridisegnare la loro vita?

I giornali stanno morendo 0

Posted on marzo 17, 2009 by Ussaro

Aboliamo la solidarietà 6

Posted on marzo 17, 2009 by Ussaro

testa-politicaSo-li-da-rie-tà. Che bella parola.

Ma che cazzo significa? No, pensiamoci bene. Non parlo dei “gesti di solidarietà”, perchè in quel caso è il gesto che dà significato alla parola.Insomma: il vocabolo “solidarietà”, da solo…non significa niente. Un tempo significava vicinanza, condivisone del dolore.  Ti succede qualcosa di brutto e…sento il tuo dolore come se fosse il mio. Anzi: è il mio. Il tuo dolore è il mio dolore, realmente.  E farò di tutto per esserti vicino e alleviare il tuo dolore. Ti sono solidale, amico: non è una dichiarazione d’intenti fine a se stessa, anzi. Significa che sto per passare all’azione. Adesso questo benedetto termine, come capita alle vittime di stupri, non è più quello di prima. Perchè anche la solidarietà è stata stuprata. E ora è in crisi di identità. Non a caso è il termine più utilizzato dai politici italiani; la categoria che meglio di tutte le altre riesce a svuotare ogni termine del suo significato.  Si sono mangiati anche la solidarietà. Read the rest of this entry →

Asl e giocatori d’azzardo 2

Posted on marzo 16, 2009 by Ussaro

Prosegue il viaggio alla scoperta delle razze di utenti. Dopo lo stanziale, arricchiamo la collezione con una new entry: il giocatore (d’azzardo). Sì sì, avete letto bene: il giocatore d’azzardo. Che c’entra con l’utenza delle Asl italiane? C’entra c’entra… Read the rest of this entry →

Stuprare i ricordi 0

Posted on marzo 12, 2009 by Ussaro

diariodiunostupratoreLo stupratore dei nostri ricordi è vicino a noi. Si nasconde, muta continuamente. Cambia la forma ma non la sua natura. Non ha una sola faccia; ne ha tre, quattro, cinque…una per ogni occasione. Un sorriso credibile per ogni giorno dell’anno: 365 giorni? 365 modi diversi di sorridere.

 Lo stupratore dei nostri ricordi non dà punti di riferimento. Può presentarsi come un amico o un’amore.  Conosce solo un modo per colpire, per far male: prende i vostri ricordi, i pezzi di vita che gli avete donato attraverso racconti, confidenze, debolezze. Attimi di verità pura, senza alcun filtro, che avete voluto donargli. Perchè avevate bisogno di essere ascoltati, capiti. Oppure avevate bisogno di togliervi un peso dalla coscienza. I vostri racconti, lui li prende, li cambia, li modifica. Li stupra. E poi li diffonde. Li tratta come pezzi di vita da vendere al trancio.  La vostra vita.

I tranci sono pronti, lo stupratore di turno ha compiuto ancora il delitto. Voi ci avete messo pezzi di vita e passione. Lui ci ha messo il contenitore ed il prezzo: gratis.

Continuo a pensare che non esistono persone cattive, ma cattive persone. E il mondo ne è pieno.

Francesco 2

Posted on marzo 11, 2009 by Ussaro

libertaFrancesco ha 32 anni. Lo vedo ogni giorno trottare con i sui  passi brevi ma veloci nei corridoi dell’azienda.  O almeno, nella porzione di corridoi visibile dalla mia gabbia in plexiglass.  In mano, pacchi di fotocopie da smistare tra un ufficio e l’altro: compito che Francesco svolge con solerzia, come se ogni singolo foglio contenesse documenti fondamentali per la sicurezza nazionale. Quel giorno, all’età di 4 anni, Francesco era in silenzio come sempre, davanti al medico. L’uomo col camice bianco parlava a mamma e papà di “autismo”. Read the rest of this entry →



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